Scarpe in camoscio, nabuk e tela: pulizia e protezione
Stivaletti in camoscio, derby in nabuk, sneakers ed espadrillas in tela: questi materiali, dal tatto vellutato o tessuto, non hanno nulla a che vedere con la pelle liscia. Non si lucidano con la cera, non si fanno brillare e assorbono acqua e macchie molto più in fretta di una scarpa elegante.
La loro manutenzione si riassume in due gesti: una pulizia delicata che rispetti il velluto o la trama del tessuto, seguita da una protezione idrorepellente che eviti di segnarle alla prima pioggia.
Questa pagina vi aiuta a riconoscere il vostro materiale e vi orienta verso il metodo giusto, dalla pulizia di un paio di sneakers all’impermeabilizzazione di stivaletti in suede.
Scegliete la cura di cui hanno bisogno le vostre scarpe
Camoscio, nabuk, tela: tre materiali, una stessa fragilità
Il camoscio, detto anche suede o pelle scamosciata, è una pelle lavorata sul lato carne: la sua superficie è fatta di fibre sollevate che le conferiscono quel tatto soffice. Il nabuk è una pelle smerigliata sul lato fiore, dalla grana più fine e più serrata, ma altrettanto delicata. La tela, infine, riveste la maggior parte delle sneakers, delle scarpe da tennis e delle espadrillas: cotone, lino o fibre sintetiche tessute, che trattengono la polvere nel cuore della trama.
Questi tre materiali condividono un punto debole: sono porosi. L’acqua vi lascia aloni, il grasso vi si incrosta, il fango si secca tra le fibre. I prodotti grassi pensati per la pelle liscia, lucidi da scarpe, grassi e cere, li incollerebbero e li macchierebbero per sempre. Servono cure a parte, applicate con leggerezza.
Pulire scarpe in camoscio, nabuk o tela
Un paio chiaro ingrigito dalla polvere, una macchia di fango su uno stivaletto, una suola di sneakers che ingiallisce: la pulizia è la cura più comune, e spesso la più urgente. Più a lungo lo sporco rimane tra le fibre, più si radica.
Il metodo si riassume in pochi gesti: spazzolare a secco, pulire a schiuma con un prodotto adatto, asciugare senza strofinare con forza e lasciare asciugare all’aria. Il detergente smacchiatore SOFOLK è adatto al camoscio, al nabuk come al tessuto, mentre il neutralizzatore di odori si occupa dell’interno della scarpa, dove si accumula il sudore.
Tutta la procedura da seguire, materiale per materiale e macchia per macchia, si trova nella nostra pagina dedicata a come pulire scarpe in camoscio, in nabuk o in tela.
Impermeabilizzare e proteggere da acqua e macchie
Una volta pulite e asciutte, le vostre scarpe traggono beneficio da una barriera idrorepellente. L’acqua, il grasso e i liquidi formano allora delle gocce sulla superficie invece di penetrare nelle fibre: gli aloni di pioggia, gli schizzi e le macchie di tutti i giorni non hanno più il tempo di incrostarsi.
L’impermeabilizzante SOFOLK è incolore e inodore e lascia respirare il materiale: una scarpa protetta resta comoda da indossare. A seconda dell’usura, la sua protezione dura da 6 a 12 mesi.
Il momento giusto, le quantità corrette e il metodo passo dopo passo sono illustrati nella nostra pagina dedicata alla manutenzione e impermeabilizzazione delle scarpe in camoscio, nabuk e tela.
E se le vostre scarpe sono in pelle liscia?
Décolleté, francesine, stivali o mocassini in pelle liscia seguono un protocollo completamente diverso: pulizia, riparazione dei graffi, ricolorazione e infine nutrimento con lucido da scarpe o con olio. Troverete tutte le fasi nella nostra sezione dedicata al rinnovo delle scarpe in pelle.
Uno stesso paio può talvolta unire entrambi i materiali: una sneaker in pelle liscia e nabuk, uno stivaletto in camoscio con la punta verniciata. In tal caso trattate ogni parte con la cura che le corrisponde, proteggendo l’altra durante l’applicazione.
Perché scegliere Sofolk?
Da più di 30 anni Sofolk progetta e produce in Francia, vicino a Bordeaux, i propri prodotti per il rinnovo e la manutenzione di pelle, similpelle e tessuti. Le cure che proponiamo per il camoscio, il nabuk e la tela sono quelle che utilizziamo su materiali molto più esigenti, come divani in nabuk o sedili in Alcantara.
Avete un dubbio sul materiale delle vostre scarpe o sul prodotto da usare? Inviateci una foto: vi risponderemo via messaggio, per telefono o sul forum.
Domande frequenti
Come capire se le mie scarpe sono in camoscio o in nabuk?
Passate il dito sulla superficie. Il camoscio presenta fibre più lunghe, dal tatto soffice, che cambiano tonalità quando le si piega in un senso o nell’altro. Il nabuk è più raso e più serrato, simile alla buccia di una pesca. Entrambi si curano allo stesso modo: pulizia delicata, poi impermeabilizzazione.
Si possono lucidare con la cera scarpe in camoscio o in nabuk?
No. Il lucido da scarpe, il grasso e la cera sono fatti per la pelle liscia: su una pelle scamosciata incollano le fibre, scuriscono la tonalità e lasciano macchie che non si recuperano più. Per proteggere camoscio o nabuk, utilizzate piuttosto un impermeabilizzante idrorepellente adatto a questi materiali.
Si possono lavare le scarpe da ginnastica in tela in lavatrice?
È sconsigliato: l’acqua calda e la centrifuga deformano la scarpa, indeboliscono gli incollaggi e talvolta ingialliscono le suole. Una pulizia a mano, con detergente a schiuma e spazzola morbida, dà un risultato più netto senza rovinare il paio.
In quale ordine si curano scarpe in camoscio, nabuk o tela?
Si comincia sempre dalla pulizia: spazzolatura a secco, detergente smacchiatore, poi asciugatura completa. In quel momento si può nebulizzare all’interno il neutralizzatore di odori. L’impermeabilizzante arriva per ultimo, su una scarpa pulita e asciutta, per sigillare il tutto.
Le scarpe in camoscio resistono alla pioggia?
Senza protezione, il camoscio assorbe l’acqua, si irrigidisce e conserva degli aloni una volta asciutto. Dopo l’impermeabilizzazione, lascia scivolare le gocce e resiste molto meglio agli acquazzoni. Se il vostro paio si è bagnato, lasciatelo asciugare a temperatura ambiente, lontano da un termosifone, poi spazzolatelo per sollevare le fibre.



